In settimana torna la pioggia sulle regioni settentrionali. Non è una goccia che fa primavera vien da dire.

La situazione è di pre-allarme. Siamo prossimi al solo terzo passaggio perturbato consistente per le regioni settentrionali, dove da inizio anno mancano precipitazioni consistenti e continuative in grado di risollevare una situazione di siccità che da preoccupazione.

La sete della natura nel risveglio dopo il sonno invernale. Buone speranze per un pò di pioggia.

Sembra estate piena considerando i livelli del fiume Po. Osservando i dati pubblici dell’Arpa Emilia Romagna riferiti alla stazione di monitoraggio di Piacenza, il “grande fiume” d’Italia è al di sotto di circa 1 metro e mezzo rispetto alla media. Un fiume, il più grande d’Italia, alto circa mezzo metro. Il fiume Po che dà vita alle coltivazioni della Pianura Padana, che dà acqua agli allevamenti di bestiame delle pianura agricola, ormai assetato egli stesso. 
Allargando la visuale al micro clima di questa zona è da notare la frequenza, e spesso anche l’intensità, dei Venti da Nord. Soprattutto sul Nord Ovest abbiamo assistito a continui e ripetuti episodi di vento. Troppi secondo la statistica.  Basta pensare che per tre settimane ogni lunedì vi sono stati forti venti a spazzare queste terre.
Una via d’uscita? Si e per fortuna, ma molto probabilmente insufficiente. Non basteranno le piogge dei prossimi giorni per riportare la situazione ad un livello di normalità. Serviranno altre precipitazioni per chiudere definitivamente con questo periodo siccitoso, anche a garanzia di un estate calda ma non troppo. Infatti un terreno più umido, più inzuppato, fa si che il clima sia più mitigato dal caldo dei raggi solari. Ne traggono vantaggio la salute umana, l’ambiente e anche il portafogli!

Focus Nord-Italia

Piogge:
Martedì, dal pomeriggio, assisteremo alle prime deboli piogge su Prealpi e Alta pianura, in estensione al resto delle pianure in serata. Mercoledi le piogge si faranno sempre più estese interessando gran parte del Nord Italia, un pò meno il basso Piemonte occidentale e le zone romagnole. Giovedì sarà la vera “giornata della pioggia”, con precipitazioni estese, anche intense sulle zone Prealpine. Locali rovesci forti o temporaleschi. Attenzione a possibili esondazioni di fiumi e canali stretti nelle zone interessate dai rovesci più intensi.
La tendenza presenta un Venerdì variabile, probabilmente più soleggiato, in attesa di un nuovo parziale peggioramento per il week-end.
Temperatura e neve:
Durante la settimana assisteremo al nuovo ritorno dell’inverno, con temperature in diminuzione e ritorno della neve intorno ai 1300 metri sull’arco Alpino.

Al centro-sud non mancherà il sole ad inizio settimana, mentre nella seconda parte le piogge innaffieranno anche questa parte d’Italia, tutto in un contesto climatico più fresco.

L’attenzione si spinge poi sulla settimana successiva. Non è remota l’ipotesi di un nuovo peggioramento anche consistente. Se ci sarà, solo allora, potremo dire davvero addio siccità. In attesa di conferme o smentite godiamoci la prima pioggia primaverile!

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