Ci hanno fatto sognare il meglio per tanto tempo. Ci hanno offerto soluzioni bellissime, ma solo a parole. Abbiamo fatto ciò che era giusto e comprato ciò che ci dicevano. Ma nulla, siamo sempre li. Noi siamo ancora qua.
Siamo cresciuti con l’idea che il domani fosse migliore che, se ti fossi impegnato, potevi essere qualcuno e avere qualcosa. Essere o avere era il famoso dilemma! Siamo cresciuti con le immagini di Holly e Benji che si facevano il mazzo su un campo di pallone o Mila che viveva tra l’amore e le sfide di pallavolo (per chi non li conosce può andare su YouTube). Era tutto così bello e perfetto ai nostri occhi, incantanti dalla nostra fanciullesca ingenuità. Abbiamo però abilmente interiorizzato un messaggio che ci dava ottimismo e stimoli per crescere sani e felici. Gli stimoli li avevamo anche dalla realtà.
Non eravamo delle povere creature ingannate. Vivevamo in famiglie e in una società unita e che economicamente stava mediamente bene. Non ci mancava quasi nulla, ne le cose ne l’affetto. I grandi dell’epoca non erano perfetti ma sicuramente tanti erano modelli da seguire. Persone semplici che avevano costruito qualcosa. In un modo o nell’altro si erano realizzati, spesso con enormi sacrifici, avendo fiducia che ce l’avrebbero fatta. C era una società diversa, con principi e valori diversi. C era un economia diversa. L’Italia cresceva quasi senza limiti, le condizioni economiche tendenzialmente miglioravano costantemente.
Ecco che, per quelli che erano grandi e piccini dell’epoca, oggi il sogno si è interrotto. Al posto di quel sogno ci siamo trovati di fronte un risveglio buio e incerto. Io vorrei tanto, penso tutti, sognare ad occhi aperti. Mi dico che non è possibile. E ahimè anche la realtà me lo continua a dire. Solo che c’ è quella voglia che non muore. Non muore in nessuno. Tant’è che questa “voglia di sogno” è stata ed è usata da tanti. Qualche anticorpo per combattere gli illusionisti di sogni l’abbiamo sviluppato. Ma non basta.
Credo occorra vedere la realtà di oggi per poter ricominciare a sognare davvero. I sogni nascono dal pensiero.
Buona lettura a tutti, ex piccini ed ex grandi. Diventate protagonisti dei vostri sogni!
